IPERAMMORTAMENTO 2019: NOVITÀ27 Gennaio 2019La Legge di Bilancio 2019, approvata dalla Camera, ha confermato l’agevolazione fiscale dell’iperammortamento per l’esercizio 2019, introducendo tre aliquote di maggiorazione per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio. COME FUNZIONA
L’iperammortamento consiste nella possibilità di applicare una maggiorazione del costo di taluni beni digitali o ad alto valore tecnologico, ai fini della determinazione degli ammortamenti e dei canoni di leasing deducibili dalle imposte sui redditi.
L’agevolazione opera ai soli fini delle imposte sui redditi. Per gli investimenti con agevolazione massima (170% di maggiorazione del costo) si giunge ad uno sgravio fiscale complessivo del 64,80%.
Sono agevolabili i beni materiali strumentali nuovi (Allegato A del Disegno di Legge di Stabilità 2017), acquisiti a titolo di proprietà o di leasing.
Il paniere dei beni agevolabili si compone di un’ampia gamma di “beni 4.0” afferenti a tre macro categorie:
Automazione: «beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti»;
Qualità e ambiente: «sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità»;
Sistemi interattivi: «dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0».
MISURA DELL’AGEVOLAZIONE FISCALE
Vi è da evidenziare un incremento nella percentuale di maggiorazione del costo dei beni ad alto contenuto digitale per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro che andrà gradualmente a calare per quelli di importo superiore, fino a non esser riconosciuta nel caso di investimento sopra i 20 milioni di euro. IPERAMMORTAMENTOVALORE INVESTIMENTO
270%FINO A 2,5 MILIONI DI EURO
200%TRA 2,5 E 10 MILIONI DI EURO
150%TRA 10 E 20 MILIONI DI EURO
0%SULLA PARTE DI INVESTIMENTO ECCEDENTE I 20 MILIONI DI EURO
È stata confermata l’agevolazione pari a una maggiorazione del 40% del costo anche per gli acquisti di beni immateriali strumentali. SCADENZE
Sono agevolabili gli investimenti effettuati nel 2019 e collaudati entro il 31/12/2019.
Sono agevolabili gli investimenti effettuati nel 2020 per i quali sussista il pagamento di un anticipo superiore al 20% entro il 31 Dicembre 2019 e il collaudo finale entro il 31 dicembre 2020.
La fruibilità del contributo decorre dal periodo nel quale il bene è entrato in funzione.
Per avere maggiori informazioni su come usufruire di questa agevolazione, scrivere a info@gandc-consulting.com