LE NUOVE MISURE PER L’IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE: FINO AL 90% DI AGEVOLAZIONE!
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LE NUOVE MISURE PER L’IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE: FINO AL 90% DI AGEVOLAZIONE!

Il 27 gennaio 2021, sia pur con ritardo e qualche errore di battitura nelle date di approvazione, è stato pubblicato il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e della Finanza che, in attuazione di precedenti disposizioni (art. 29, comma 2, del decreto-legge n. 34/2019 e art. 1, comma 90, lettera d) della legge n. 160/2019) ridefinisce, nel perseguimento di una maggiore efficacia dell’intervento, la disciplina di attuazione della misura nota con il nome di “Imprese a tasso zero”/Autoimprenditorialità (capo I del decreto legislativo n. 185/2000) diretta a sostenere, in tutto il territorio nazionale, la creazione di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile e a sostenerne lo sviluppo attraverso migliori condizioni per l’accesso al credito e la concessione di un contributo a fondo perduto nei limiti previsti dalla normativa.

SOGGETTI BENEFICIARI 
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese: 
a) costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione; 
b) di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione europea; 
c) costituite in forma societaria
d) in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne.
 
In aggiunta le imprese devono: 
a) essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel registro delle imprese;
b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria, non essere sottoposte a procedure concorsuali e non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà; 
c) non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea; 
d) aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero. 
 
Sono, in ogni caso, escluse dalle agevolazioni le imprese: 
a) nei cui confronti sia stata applicata la sanzione interdittiva ex. D.lgs 231/01;
b) i cui legali rappresentanti o amministratori siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda. 
 
Possono, altresì, richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché esse, entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni inviata dal soggetto gestore, facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni di cui ai punti precedenti. 
 
Il possesso dei requisiti deve essere dimostrato alla data di presentazione della domanda di agevolazione, nel caso di imprese già costituite alla predetta data.
 
Non sono ammissibili le imprese controllate, ai sensi di quanto previsto all’art. 2359 del codice civile, da soci controllanti imprese che abbiano cessato, nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione. 
 
INIZIATIVE AMMISSIBILI E AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI 
Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che prevedono programmi di investimento, realizzabili su tutto il territorio nazionale, promossi nei settori di seguito elencati: 
a) produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, ivi inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative; 
b) fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale, come definita alla precedente lettera a)
c) commercio di beni e servizi; 
d) turismo, ivi incluse le attività̀ turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza. 
 
I programmi di investimento devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
 
Le agevolazioni assumono la forma di finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero, integrabile con un contributo a fondo perduto. Per le sole imprese esistenti da non più di 36 mesi sono altresì erogati servizi di tutoraggio tecnico-gestionale.

PROCEDURA DI ACCESSO 
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
I termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazioni sono definiti con successivo provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle imprese del Mise. Con il medesimo provvedimento sono, altresì, definiti i punteggi nonché gli ulteriori elementi utili a disciplinare l’attuazione dell’intervento agevolativo, ivi comprese eventuali specificazioni in ordine alle spese ammissibili. 


 

SOSTEGNO ALLE IMPRESE COSTITUITE DA NON PIÙ DI 36 MESI

PROGRAMMI AMMISSIBILI 
Sono agevolabili i programmi di investimento volti alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti.
I programmi devono: 
a) prevedere spese ammissibili, ivi comprese quelle afferenti i costi iniziali di gestione, di importo non superiore a euro 1.500.000,00 al netto di IVA; 
b) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ovvero dalla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche. Per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa dichiarato ammissibile; 
c) prevedere una durata non superiore a 24 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento. Su richiesta motivata del soggetto beneficiario, il soggetto gestore può concedere una proroga del termine di ultimazione del programma non superiore a sei mesi. 
 
SPESE AMMISSIBILI 
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi nella misura necessaria alle finalità del progetto oggetto della richiesta di agevolazioni, sostenute dall’impresa successivamente alla data di presentazione della domanda ovvero dalla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche. Dette spese riguardano: 
a) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento, nel limite del trenta per cento dell’investimento ammissibile; 
b) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy, purché́ strettamente necessari all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente; 
c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, ivi compresi quelli connessi alle tecnologie e alle applicazioni emergenti di intelligenza artificiale, blockchain internet of things
d) acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso; 
e) consulenze specialistiche, nel limite del cinque per cento dell’investimento ammissibile; 
f) oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento agevolato e oneri connessi alla costituzione della società. 
 
Sono ammissibili le spese che, in base alla data delle relative fatture o di altro documento giustificativo, risultino sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
 
È altresì ammissibile alle agevolazioni un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento complessivamente ritenute ammissibili. Le esigenze di capitale circolante devono essere giustificate dal piano di impresa valutato dal Soggetto gestore e possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa: 
a) materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci; 
b) servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa; 
c) godimento di beni di terzi.
 
AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI 
Le agevolazioni assumono la forma di 
- finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di 10 anni, e di 
- contributo a fondo perduto, 
per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile, fermo restando che il contributo a fondo perduto può essere concesso nei limiti del 20% delle sole spese lettere b)c) d). Qualora il valore complessivo dell’agevolazione ecceda i limiti previsti dal predetto art. 22 del regolamento GBER, l’importo del contributo a fondo perduto è ridotto al fine di garantirne il rispetto. 
Il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, a decorrere dalla seconda delle precitate date successiva a quella di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni concesse. 
 
I finanziamenti di importo non superiore a euro 250.000,00 non sono assistiti da forme di garanzia, fermo restando che i crediti nascenti dalla ripetizione delle agevolazioni erogate sono, comunque, assistiti da privilegio. 
I finanziamenti di importo superiore a euro 250.000,00 devono essere assistititi da privilegio speciale ove acquisibile nell’ambito degli in- vestimenti agevolati ed in funzione della natura dei beni. 
In aggiunta sono erogati servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis.
I predetti servizi sono erogati dal Soggetto gestore, anche mediante modalità telematiche, e sono finalizzati a trasferire ai soggetti beneficiari competenze specialistiche e strategiche per il miglior esito delle iniziative finanziate, negli ambiti te- matici di maggiore interesse e rilevanza per le imprese, con particolare riferimento alla corretta fruizione delle agevolazioni, all’accesso al mercato dei capitali, al marketing, all’organizzazione e risorse umane, all’innovazione e trasferimento tecnologico. 
Il valore dei servizi è pari, per singola impresa beneficiaria, ad euro 5.000,00 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo non superiore a euro 250.000,00 e ad euro 10.000,00 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo superiore ad euro 250.000,00. 
 
CUMULO DELLE AGEVOLAZIONI 
Le agevolazioni di cui al presente capo possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, anche de minimis, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento. 
 

SOSTEGNO ALLE IMPRESE COSTITUITE DA PIÙ DI TRENTASEI MESI (E MENO DI 60)

PROGRAMMI AMMISSIBILI 
Sono agevolabili i programmi di investimento volti alla realizzazione di nuove unità produttive ovvero al consolidamento ed allo sviluppo di attività esistenti attraverso l’ampliamento dell’attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo.
 
I programmi devono: 
a) prevedere spese ammissibili di importo non superiore a euro 3.000.000,00 al netto di IVA; 
b) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni. Per data di avvio si intende la data di inizio dei lavori di costruzione relativi all’investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. L’acquisto di terreno e i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio dei lavori; 
c) avere una durata non superiore a 24 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento. Su richiesta motivata del soggetto beneficiario, il soggetto gestore può concedere proroghe del termine di ultimazione del programma complessivamente di durata non superiore a dodici mesi. 
 
SPESE AMMISSIBILI 
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali, necessarie alle finalità del programma, sostenute dall’impresa successivamente alla data di presentazione della domanda. 
Dette spese riguardano: 
a) limitatamente alle imprese operanti nel settore del turismo, l’acquisto dell’immobile sede dell’attività, nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo ammissibile; 
b) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento, nel limite del trenta per cento dell’investimento complessivo ammissibile; 
c) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy purché strettamente necessari all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente; 
d) programmi informatici, brevetti, licenze e marchi e commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa. 
Le spese di cui lettera d), sono ammissibili a condizione che: 
a) siano ammortizzabili;
b) siano utilizzate esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimenti agevolato; 
c) siano acquistate a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente. 
d) figurino nell’attivo di bilancio dell’impresa beneficiaria per almeno tre anni. 
 
AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI 
Le agevolazioni assumono la forma di 
- finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata mas- sima di 10 anni, e di 
- contributo a fondo perduto, 
per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile, fermo restando che il contributo a fondo perduto può essere concesso nei limiti del 15% delle sole immobilizzazioni materiali e immateriali di cui alle lettere c) d). Qualora il valore complessivo dell’agevolazione ecceda i limiti di intensità̀ previsti, l’importo del contributo a fondo perduto è ridotto al fine di garantirne il rispetto. 
Il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, a decorrere dalla seconda delle precitate date successiva a quella di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni concesse. 
 
I finanziamenti di cui al comma 1 di importo non superiore a euro 250.000,00 non sono assistiti da forme di garanzia, fermo restando che i crediti nascenti dalla ripetizione delle agevolazioni erogate sono, comunque, assistiti da privilegio.
I finanziamenti di importo superiore a euro 250.000,00 devono essere assistititi da privilegio speciale, ove acquisibile nell’ambito degli in- vestimenti agevolati ed in funzione della natura dei beni, e, qualora il programma di investimenti agevolato comprenda anche l’acquisto dell’immobile sede dell’attività̀, da ipoteca di primo grado sul medesimo immobile. 
 
CUMULO DELLE AGEVOLAZIONI 
Le agevolazioni di cui al presente capo possono es- sere cumulate con altri aiuti di Stato, concessi anche a titolo di de minimis, entro i limiti delle intensità massime previste dal regolamento GBER. 
 
Queste nuove disposizioni si applicano alle domande di agevolazione presentate a partire dalla data stabilita con il successivo provvedimento.
Con lo stesso provvedimento è definito l’elenco degli oneri informativi per le imprese.
 
Per una analisi di fattibilità o informazioni su come ottenere tale agevolazione, sugli obblighi documentali previsti, le tempistiche e altri approfondimenti, contattare galasso@gandc-consulting.com

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