INCENTIVI NEL SETTORE MODA IN LOMBARDIA: 60% DI CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
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INCENTIVI NEL SETTORE MODA IN LOMBARDIA: 60% DI CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Il bando “TERTIUM” intende sostenere progetti di sviluppo, finalizzati a favorire l’innovazione del settore Tessile, moda e accessorio, quale elemento essenziale per la competitività del sistema produttivo regionale lombardo

L’intervento intende incentivare
💡 la strutturazione di nuovi brand e/o prodotti,
💡 la specializzazione tecnica del proprio personale,
💡 offrire nuove modalità di collaborazione e
💡 la creazione di network responsabili e d’eccellenza tra le imprese che operano nelle filiere del Made in Italy del Tessile, moda e accessorio, nonché
💡 offrire possibilità di collaborazioni con nuovi creativi emergenti.

La Giunta regionale, con Deliberazione n. XII/5942 del 30 marzo 2026, ha approvato i criteri attuativi della misura finalizzata in particolare a:
− sviluppare una crescita strategica e operativa, nel consolidamento della posizione sul mercato, diversificare l’attività e/o lanciare il proprio premium brand.
− favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.

La dotazione finanziaria è pari a euro 3.500.000,00 (tre milionicinquecentomila/00). 
La dotazione può essere aumentata, qualora si rendano disponibili ulteriori risorse. 

L’Agevolazione viene concessa ed erogata in forma di
contributo a fondo perduto, per un’intensità d’aiuto pari al 60% delle spese complessive ammissibili.
L’agevolazione concessa non potrà essere superiore a 150.000,00 euro (centocinquantamila/00).

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di partecipazione imprese:
📌 PMI;
📌 che siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese;
📌 che abbiano almeno una Sede operativa, dichiarata attiva, presso cui svolgere le attività del Progetto, in Lombardia (rilevabile da visura camerale) o dichiarino l’intenzione di costituirne una entro la data di richiesta di erogazione sostenute nella/e Sede/i operativa/e di progetto non saranno ammesse e non saranno riconosciute valide in sede di rendicontazione;
📌 che abbiano almeno due bilanci di esercizio depositati in camera di commercio al momento della presentazione della domanda;
📌 che dichiarino di impegnarsi ad assicurare la copertura dei costi di gestione e 
degli investimenti, in modo da garantirne la sostenibilità finanziaria, per un di almeno 3 (tre) anni, a decorrere dal pagamento finale del saldo;
📌 che siano in regola con la stipula delle polizze catastrofali.

❌ Sono esclusi i soggetti:
− non in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC), 
− con legali rappresentanti o amministratori, a carico dei quali risultino condanne, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di 
dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data della domanda;
− che sono stati oggetto di sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
− che sono attivi nel settore della fabbricazione, trasformazione e tabacco e dei prodotti del tabacco, di cui all’art. 7 c. 1 del Reg. (UE) 1058/2021 e ossia operanti in tutti i settori corrispondenti ai codici primari o prevalenti sezione C (codice 12) e nella sezione G (codici 46.35, 46.39, 46.21.21, 47.26) delle attività economiche ISTAT ATECO 2025;
− che rientrano, a livello di codice primario nella sezione A della classificazione economiche ISTAT ATECO 2025;
− che appartengano ai settori esclusi di cui all’art. 1 par. 1 e 2 del Reg. UE 2831/2023;
− che si trovano in stato di liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio, semplificato, liquidazione controllata o in qualsiasi altra procedura estintiva secondo la normativa vigente di diritto interno di cui al Decreto legislativo n.14 gennaio 2019 "Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della ottobre 2017, n. 155" e s.m.i..

 

PROGETTI FINANZIABILI

Per la realizzazione delle finalità del presente bando, ciascun Progetto deve dimostrare la riconducibilità al settore tessile, moda e accessorio e perseguire almeno una delle seguenti finalità:

1. di sviluppo e crescita strategica e operativa, volte al consolidamento della posizione sul mercato, alla diversificazione e/o al lancio di un proprio industrial o premium brand, anche attraverso percorsi di accelerazione, finalizzati a supportare le imprese nella transizione. e/o

2. di sviluppo volta a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.

I Soggetti richiedenti dovranno presentare un progetto che evidenzi lo sviluppo di crescita auspicato, secondo almeno una delle seguenti direttrici:

▶️ sperimentazione nel passaggio da contoterzista alla commercializzazione del proprio brand “industriale” o “premium brand”, nel lancio di un nuovo prodotto, anche attraverso il supporto di nuovi creativi emergenti con la formula del work for equity;

▶️ innovazione di prodotto/servizio: intesa come la capacità di rispondere a bisogni di mercato, anche latenti, con soluzioni nuove e competitive;

▶️ innovazione di processo: intesa come l'adozione di nuovi modelli organizzativi, produttivi o di business che integrino in modo strategico i principi di sostenibilità ambientale e sociale e di digitalizzazione.

Il Progetto deve inoltre:
− prevedere un importo totale di spese ammissibili non inferiore a euro 60.000,00 (sessantamila/ 00) e un investimento massimo pari a 500.000,00 euro (cinquecentomila/00).
− essere avviato successivamente alla data di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione al presente bando.

I Progetti ammessi all’Agevolazione devono essere avviati a partire dal giorno successivo alla data di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione al bando e devono concludersi entro 18 (diciotto) mesi dalla data del provvedimento di concessione del contributo (termine ultimo).

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese pertinenti con il Progetto presentato e riconducibili alle seguenti tipologie:

a. Acquisto e installazione di nuovi macchinari, impianti produttivi e relative componenti integrative (aventi natura migliorativa e innovativa), strumentazioni e attrezzature tecniche funzionali e ad uso esclusivo, in quanto destinati al progetto di sviluppo presentato per il periodo della sua realizzazione e fino alla sua conclusione. Non sono ammissibili interventi di mera sostituzione di beni esistenti privi di carattere innovativo, né spese di manutenzione ordinaria o straordinaria.

b. Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di saas e simili (per un periodo non superiore a 12 mesi ove previsti canoni d’uso);

c. Spese per la partecipazione ad uno o più percorsi di accelerazione, fruiti sul lombardo e offerti dagli acceleratori presenti nell’elenco dei riconosciuti da Lombardia, approvato ai sensi della D.G.R. 5733/20262;

d. Spese per prestazioni specialistiche, entro il limite massimo del 50% delle totali, aventi ad oggetto:
1. l’attività di formazione specialistica avanzata di soci, amministratori e del dipendente strettamente correlata alla finalità del progetto;
2. l’attività specifica di design e progettazione di prodotto;
3. servizi di consulenza per l’ottenimento di certificazioni ambientali e/o di sostenibilità;
4. supporto all’implementazione di tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo 
dei processi aziendali o di prodotti innovativi ad es. robotica avanzata e manifattura additiva e stampa 3D; sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva;
5. il supporto al deposito delle domande di registrazione di disegni e modelli e di d’impresa;

e. costi indiretti determinati con un tasso forfettario pari al 7% delle spese  recedenti.

Le prestazioni specialistiche di cui alla lettera d) possono essere fornite società o soggetti autonomi, indipendenti rispetto all’impresa richiedente.

Ai fini dell’ammissibilità, le spese:
1. sono ammesse al netto di IVA e di ogni altro tributo od onere fiscale, revidenziale e assicurativo (ad eccezione dei casi in cui questi siano realmente e definitivamente sostenuti dal Soggetto beneficiario e non siano in alcun modo recuperabili dagli stessi, tenendo conto della disciplina fiscale cui è assoggettato);

2. devono essere riferite ad attività avviate a partire dal giorno successivo alla data di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione al bando ed entro il Termine ultimo di conclusione del Progetto, anche considerando l’eventuale proroga;

3. devono essere riconducibili alla/e Sede/i operativa in Lombardia dichiarata quale sede di realizzazione del Progetto;

4. devono essere effettivamente sostenute, fatturate e interamente quietanzate a partire dal giorno successivo alla data di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione ed entro il Termine ultimo di conclusione del Progetto.


 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E PROCEDURA VALUTATIVA

I Soggetti richiedenti devono presentare la domanda di contributo per l’adesione dalle ore 10.00 del 16 giugno 2026 ed entro le ore 12.00 del 7 settembre 2026 esclusivamente in forma telematica.

Il presente bando, attivato secondo una procedura a evidenza pubblica di tipo valutativa a graduatoria prevede un’istruttoria delle domande di partecipazione che include:
❗️una verifica di ammissibilità formale e, per le domande che la superano,
‼️ una valutazione di merito.

Tale istruttoria si conclude con il decreto di approvazione della graduatoria finale e degli elenchi con le domande ammesse e finanziate, ammissibili e non finanziate per esaurimento delle risorse, non ammesse, entro un termine massimo di 150 (centocinquanta) giorni solari e consecutivi decorrenti dal termine per la presentazione delle domande di partecipazione.

L'istruttoria formale è finalizzata a verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità dei Soggetti richiedenti, la correttezza della modalità di presentazione della domanda di adesione, la completezza documentale della stessa.

Nella valutazione tecnica di merito, il Progetto sarà valutato sulla base delle attività e spese presentate dai Soggetti richiedenti.
La valutazione tecnica di merio si articola in due momenti sequenziali.

In primo luogo, indipendentemente dal codice di attività (ATECO) del Soggetto richiedente è verificata la riconducibilità dell’attività del progetto ai settori tessile, moda e accessorio e ad almeno una delle seguenti finalità:

1. di sviluppo e crescita strategica e operativa, volte al consolidamento della posizione sul mercato, alla diversificazione e/o al lancio di un proprio industrial o premium brand, anche attraverso percorsi di accelerazione, finalizzati a supportare le imprese nella transizione.
e/o

2. di sviluppo volta a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.

In caso di esito negativo di tale verifica, il Progetto non viene ammesso alla successiva fase di valutazione e pertanto non viene ammesso all’Agevolazione.
In caso di esito positivo delle verifiche, si procede alla valutazione tecnica del Progetto sulla base dei criteri previsti dal bando.


Per una analisi di fattibilità o informazioni su come usufruire di tale agevolazione, sugli obblighi documentali previsti, le tempistiche e altri approfondimenti, contattare galasso@gandc-consulting.com

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