Con il decreto ministeriale 18 luglio 2025 sono stati definiti i criteri, le modalità e le procedure di accesso alle agevolazioni volte a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, al fine di favorire la transizione digitale dei medesimi soggetti nonché lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate.
Le PMI, per ottenere l'agevolazione, dovranno, in prima battuta,
❗️effettuare gli acquisti di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso
‼️ approvvigionarsi da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, con le modalità indicate nel decreto direttoriale 21 novembre 2025.
Con successivo provvedimento saranno definiti modalità e termini di funzionamento dello sportello agevolativo.
💲 Le risorse destinate al finanziamento degli interventi sono pari a euro 150.000.000,00 (centocinquanta milioni/00), a valere sulle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC) relative al periodo di programmazione 2014-2020.
Una quota pari a euro 71.065.813,34 delle risorse di cui al comma 1 è riservata ai piani di spesa da realizzare nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
BENEFICIARI
Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto le PMI e i lavoratori autonomi,
📌 operanti sull’intero territorio nazionale che, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni dispongono di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
📌 regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese e risultare “attive”;
📌 nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria osottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
📌 in regola con gli obblighi assicurativi a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi dell’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 e del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39;
📌 non rientranti tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
I lavoratori autonomi non tenuti all’obbligo di iscrizione al Registro delle imprese richiesto devono essere in possesso unicamente della partita IVA, fatti salvi l’avvenuta iscrizione all’ordine professionale di riferimento, ove necessaria per l’esercizio dell’attività professionale interessata, nonché il possesso degli ulteriori requisiti, ove compatibili e ferme restando le specifiche modalità di dimostrazione dipendenti dalla natura delle attività
esercitate.
PIANI DI SPESA AMMISSIBILI
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute dai soggetti sopra indicati per l’acquisizione di uno o più servizi di cloud computing e cyber security comprendenti hardware, software e servizi cloud.
I predetti servizi devono essere ricompresi nell’elenco di seguito
riportato:
💡 soluzioni hardware cyber security: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch sicuri; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
💡 soluzioni software cyber security: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
💡 servizi cloud infrastrutturali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS); database;
💡 servizi Cloud SaaS: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP); software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM);
💡 servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, i piani di spesa devono avere una durata non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni, qualora il piano sia attuato unicamente mediante acquisto diretto di uno o più servizi
I servizi possono essere acquisiti, nel rispetto dei limiti temporali e di spesa previsti, tramite una delle seguenti modalità:
a) acquisto diretto di uno o più servizi;
b) sottoscrizione di un abbonamento;
c) adottando una combinazione delle modalità precedenti
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni di cui al presente decreto, le spese connesse alla realizzazione dei piani non devono risultare inferiori a euro 4.000,00 (quattromila/00).
AGEVOLAZIONE CONCESSA
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto e sono pari al 50% (cinquanta percento) delle spese ammissibili per l’acquisizione dei servizidi e per un importo, comunque, non superiore a euro 20.000,00 (ventimila/00).
Le agevolazioni di cui al presente decreto sono concesse ai sensi del regolamento de minimis e possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, anche “de minimis”, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.
ELENCO DEI FORNITORI ABILITATI
Il MIMIT istituisce e gestisce un apposito elenco presso il quale sono tenuti a registrarsi i fornitori privati ai fini dell’abilitazione all’erogazione, in favore di PMI e lavoratori autonomi, dei servizi e prodotti oggetto delle agevolazioni
L’iscrizione al predetto elenco abilita i fornitori all’erogazione dei servizi e/o prodotti dichiarati in sede di presentazione dell’istanza nonché conferisce ai predetti servizi e/o prodotti la qualifica necessaria ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni.
All’elenco, reso disponibile in un’area dedicata del portale del Ministero,
possono iscriversi:
▶️ i fornitori che presentano servizi ammissibili con qualifica almeno di livello 1 (QC1), nel catalogo delle infrastrutture digitali e dei servizi cloud di cui al regolamento n. 21007/24, per l’offerta dei predetti servizi;
▶️ i fornitori che non presentano soluzioni ammissibili qualificate da ACN nel catalogo delle infrastrutture digitali e dei servizi cloud di cui al regolamento n. 21007/24, previa dimostrazione del possesso delle certificazioni, indicate nell’allegato 1, afferenti alla categoria di appartenenza del servizio e/o prodotto agevolabile erogato.
Le istanze possono essere presentate dalle ore 12:00 del giorno 4 marzo
2026 alle ore 12:00 del giorno 23 aprile 2026. I
Le modalità e i termini di funzionamento dello sportello destinato ai beneficiari delle agevolazioni saranno definiti con successivo provvedimento, in esito alla definizione del richiamato elenco.
per maggiori informazioni....
e/o approfondimenti per l''iscrizione all'elenco dei fornitori abilitati, per un’analisi di fattibilità o informazioni su come usufruire di tale agevolazione, sugli obblighi documentali previsti, le tempistiche necessarie e altri approfondimenti, contattare galasso@gandc-consulting.com