BREVETTI+: AGEVOLAZIONI ALLE PMI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BREVETTI
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BREVETTI+: AGEVOLAZIONI ALLE PMI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BREVETTI

Il Ministero dello sviluppo economico - Direzione generale per la tutela della proprietà industriale - Ufficio italiano brevetti e marchi ha approvato un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione economica dei brevetti, denominata Brevetti+
Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici relativi a:
a) industrializzazione e ingegnerizzazione; 
b) organizzazione e sviluppo;
c) trasferimento tecnologico. 
 
OBIETTIVO
Favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitivadelle MPMI attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. 
 
RISORSE FINANZIARIE
La dotazione finanziaria da destinare alle PMI beneficiarie delle agevolazioni ammonta a €21,8 milioni
Tale dotazione potrà essere incrementata con le risorse del PON Imprese e Competitività a favore delle iniziative localizzate nelle Regioni meno sviluppate, che prevedano programmi di valorizzazione economica dei brevetti nell’ambito delle aree prioritarie di cui alla Strategia nazionale di specializzazione intelligente
 
Esistono due riserve:
5% delle risorse finanziarie disponibili per i soggetti proponenti in possesso del rating di legalità.
15% delle risorse finanziarie disponibili è destinata alle Start up innovative.
 
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le PMI, anche di nuova costituzione, che si trovino in una delle seguenti condizioni:
- siano titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1.01.2017
siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1.01.2016 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
- siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1.01.2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto;
- siano in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l’acquisto di un brevetto o l’acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1.01.2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità;
- siano imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici, per le quali sussistano, al momento della presentazione della domanda, le seguenti condizioni: 
                   i.           partecipazione al capitale da parte dell’università o dell’ente di ricerca, in misura non inferiore al 10%; 
                  ii.           titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d’uso di brevetto per invenzione industriale, purché concesso successivamente al 1.01.2017 e trasferito dall’università o ente di ricerca socio; 
                 iii.           l’Università o l’ente di ricerca sia ricompreso nell’elenco degli enti vigilati dal MIUR. 
 
In aggiunta le imprese, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni, devono anche essere in possesso dei seguenti requisiti:
- essere iscritte nel Registro delle imprese;
- avere sede legale ed operativa in Italia,
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali; 
 
Non possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese: 
a)  escluse dagli aiuti de minimis, ai sensi dell’art.1 del Regolamento CE 1407/2013; 
b)  aventi procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche. 
 
SPESE AMMISSIBILI
Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, sia all’interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato. 
 
Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi – esclusa IVA - distinti per area di servizio e per sotto-servizi secondo quanto di seguito riportato: 
a. Industrializzazione e ingegnerizzazione
-
studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto, analisi dei costi e dei relativi ricavi);
- progettazione produttiva,
- studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
- realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
- progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
- test di produzione;
- produzione pre-serie (solo se funzionale ai test per il rilascio delle certificazioni);
- rilascio certificazioni di prodotto o di processo. 
 
b. Organizzazione e sviluppo
servizi di IT Governance;
- studi ed analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografici e settoriali;
- servizi per la progettazione organizzativa;
- organizzazione dei processi produttivi;
- definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi. 
 
c. Trasferimento tecnologico
proof of concept
due diligence;
- predisposizione accordi di segretezza;
- predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
- costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
- contributo all’acquisto del brevetto (solo per gli Spin Off e le start up innovative iscritte nel registro speciale al momento della presentazione della domanda di accesso); non sono ammissibili le componenti variabili del costo del brevetto (a titolo meramente esemplificativo: royalty, fee). 
 
Non possono essere ammessi alle agevolazioni quei servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente, in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della domanda di ammissione
 
L’impresa beneficiaria ed i fornitori di servizi per i quali è richiesta l’agevolazione non devono avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario; tale divieto non si applica alla partecipazione detenuta dall’università o ente di ricerca nell’impresa beneficiaria costituita a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici.
 
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
È prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale, in regime de minimis, del valore massimo di €140.000
Tale agevolazione non può essere superiore all’ 80% dei costi ammissibili
 
Il suddetto limite è elevato al 100% per le imprese beneficiarie costituite a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici e per le iniziative la cui sede operativa in cui è svolta l’attività principale riconducibile all’ambito del progetto di valorizzazione del brevetto sia ubicata in una delle Regioni meno sviluppate
 
L’agevolazione non è cumulabile con altre agevolazioni fatta salva la garanzia rilasciata dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. 
 
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello e devono essere richieste esclusivamente tramite la Procedura Informatica
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 30.01.2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 
Alla documentazione dovranno essere altresì allegati diversi documenti firma ti digitalmente dal legale rappresentante. 
 
CRITERI DI VALUTAZIONE
L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica. 
 
L’iter di valutazione prevede un colloquio con l’impresa proponente per approfondire tutti gli aspetti del progetto di valorizzazione
Nel corso dell'istruttoria il Soggetto Gestore può richiedere precisazioni e chiarimenti in merito ai dati ed alla documentazione già prodotta. 
Le attività istruttorie e le relative decisioni sono definite entro e non oltre sei mesi dalla data di presentazione della domanda. 
 
CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO
All’esito positivo del procedimento istruttorio, il Soggetto Gestore delibera la concessione del contributo attraverso un atto di concessione del contributo, coincidente con il provvedimento di ammissione alle agevolazioni da sottoscrivere digitalmente da parte del Legale Rappresentante, entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione del suddetto atto, pena la decadenza automatica dalle agevolazioni. 
 
MODALITÀ DI EROGAZIONE
Le richieste di erogazione devono essere presentate tramite la procedura informatica e sono sottoposte ad un’attività di controllo amministrativo. 
Le richieste di erogazione intermedie possono essere presentate con le seguenti modalità alternativamente ed a scelta della beneficiaria:
- a titolo di anticipazione, un importo fino al 30% del contributo concesso previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa a favore di Invitalia. La richiesta di erogazione dell’anticipazione deve essere presentata entro e non oltre 3 mesi dalla data di sottoscrizione dell’atto di concessione del contributo.
- uno stato di avanzamento lavori intermedio (SAL) a fronte della fruizione di servizi specialistici il cui valore complessivo generi un’agevolazione compresa tra il 30% ed il 60% del contributo concesso, previa presentazione di una relazione che evidenzi lo stato di avanzamento delle attività e dei risultati intermedi ottenuti e delle fatture, anche non quietanzate, relative ai servizi acquistati. La richiesta di erogazione del SAL deve essere presentata entro e non oltre 12 mesi dalla data di sottoscrizione dell’atto di concessione del contributo.
 
Il piano dei servizi deve essere concluso entro 18 mesi dalla data di ricezione dell’atto di concessione del contributo sottoscritto dal richiedente.
 
La richiesta di erogazione del Saldo deve essere inoltrata entro e non oltre 45 giorni dalla conclusione del piano dei servizi. 
 
Il saldo è erogato successivamente ad un monitoraggio, da effettuarsi presso la sede operativa dell’impresa beneficiaria, necessario a verificare il raggiungimento degli obiettivi individuati nel progetto di valorizzazione
 
Il Soggetto Gestore procede all’erogazione delle singole quote di agevolazione previa effettuazione della verifica in merito alla vigenza e alla regolarità contributiva del soggetto beneficiario nonché delle altre verifiche stabilite nell’atto di concessione del contributo non oltre sessanta giorni dalla sua presentazione. 
 
 
 

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