BANDO ISI 2025 (anno 2026)
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BANDO ISI 2025 (anno 2026)

Anche per il 2026 si potrà usufruire del Bando ISI 2025!

Resta fermo l'obiettivo principale del bando di:
✅ incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché

✅ incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

L’obiettivo è incentivare le imprese a realizzare progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro rispetto alle condizioni preesistenti alla data di presentazione del bando. Inoltre, il Bando Isi 2025, orientato a una prevenzione sempre più integrata, sostenibile e innovativa, amplia il perimetro degli interventi finanziabili per la gestione dei rischi nuovi ed emergenti, tra cui quelli legati al cambiamento climatico e/o caratterizzati da innovazione tecnologica; per tali specifiche finalità, le imprese hanno la possibilità di
presentare un “intervento aggiuntivo” che si affianca all’intervento principale.

Il contributo a fondo perduto potrà arrivare fino al 65% della spesa e, sostanzialmente, comprende investimenti in:
📌 Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici - Asse di finanziamento 1.1;
📌 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi per la sicurezza sul lavoro e di responsabilità sociale- Asse di finanziamento 1.2;
📌 Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici - Asse di finanziamento 2;
📌 Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;

📌 Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (quali, per esempio pesca, acquacoltura, produzione di olio, produzione di derivati del latte, molitura frumento e cereali, industria tessile, abbigliamento e articoli in pelle, Fabbricazione di mobili, Fabbricazione di oggetti di gioielleria e oreficeria e articoli connessi, Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili, Fabbricazione di strumenti musicali, Fabbricazione di articoli sportivi, Fabbricazione di giochi e giocattoli, Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza)  - Asse di finanziamento 4;
📌 Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli - Asse di finanziamento 5.

Vediamo il dettaglio del bando.

Destinatari dei finanziamenti

I soggetti beneficiari del presente bando sono:
📌 tutte le imprese, anche individuali,
📌 ubicate su tutto il territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e anche del terzo settore limitatamente all'Asse 2.

Più precisamente:

Asse 1.1
Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla CCIAA.
Sono escluse:
❌ micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

Asse 1.2 
Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla CCIAA.
Sono escluse:
❌ micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli 


Asse 2
Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla CCIAA.
Sono escluse:
❌ micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli e 
❌ micro e piccole imprese operanti nei settori dell'asse 4.
 

Asse 3
Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla CCIAA.

Asse 4
Destinatarie del finanziamento sono esclusivamente le micro e piccole imprese comprese quelle individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte  alla  CCIAA, che svolgono attività nei settori indicati (pesca e acquacoltura, fabbricazione i tessili, di articoli di abbigliamento, di pelli e cuoi, legno, mobili)

Asse 5 
Destinatarie del finanziamento sono esclusivamente le micro e piccole imprese agricole, anche individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale, iscritte nella sezione speciale (Imprenditori agricoli, Coltivatori diretti, Imprese agricole) del Registro delle Imprese o aII’Albo delle società cooperative di Iavoro agricolo, della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’articolo 2135 del codice civile e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate
come:
 - Impresa individuale
- Società agricola
- Società cooperativa.
  
❗️I soggetti destinatari dei finanziamenti di cui agli Assi 1.1, 2, 3, 4 e 5 non dovranno aver ottenuto un provvedimento di concessione del finanziamento per uno degli Avvisi Isi 2022, 2023 e 2024; è fatta salva la possibilità di partecipazione ove il provvedimento di concessione sia concernente progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
 

PROGETTI AMMISSIBILI

Per migliorare le condizioni di sicurezza dei lavoratori ciascuna impresa può presentare una sola domanda per il finanziamento degli interventi in onformità con i criteri previsti nell’Asse selezionato. Nell’ambito della stessa domanda l’impresa ha la possibilità di affiancare al progetto principale un “progetto aggiuntivo” tra quelli indicati nella specifica sezione dell’Allegato tecnico relativo al progetto principale, finanziabile all’80% e fino ad
un massimo di 20 mila euro, fermo restando il limite del finanziamento complessivo che non potrà superare il massimale di 130 mila euro.

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:

1⃣ Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
All'interno dell'Assa 1.1 si annoverano i progetti relativi a:
📌 Riduzione del rischio chimico
📌 Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di macchine
📌 Riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche
📌 Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone 
📌 Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione
📌 Riduzione del rischio emergenza nel settore della Pesca
📌 Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della Pesca.

All'interno dell'Asse 1.2 sui modelli organizzativi e di responsabilità sociale sono annoverati:
➡️  Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI ISO 45001:2018
➡️ Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali 
➡️ Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato

2⃣ Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici - Asse di finanziamento 2
All'interno dell'Asse 2 sono annoverati:
📍 Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente
📍 Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti
📍 Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento


  1.  
3⃣ Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto - Asse di finanziamento 3

4⃣ Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4
L'asse riguarda progetti volti alla:
➡️ Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine
➡️ Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici
➡️ Riduzione del rischio da polveri di legno

e si riferisce a particolari settori quali, per esempio:
​➲ ​Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza
➲ Industrie tessili e dell'abbigliamento, compresa il settore della pelle
➲ Pesca e Acquacoltura
➲ Produzione di olio di oliva, derivati del latte, molitura del frumento e di altri cereali
➲  Fabbricazione di mobili, Taglio e piallatura del legno, lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico, Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali, Segagione e lavorazione delle pietre e del marmo
➲ Fabbricazione di oggetti di gioielleria e oreficeria e articoli connessi, Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili
➲ Fabbricazione di strumenti musicali 
➲ Fabbricazione di articoli sportivi 
➲ Fabbricazione di giochi e giocattoli 

5⃣ Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.

Le domande possono riguardare una sola delle precedenti tipologie di progetto e gli interventi devono essere finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di Iavoro, nel rispetto delle vigenti disposizioni di Iegge.

Risorse economiche destinate ai finanziamenti:
Le risorse finanziarie destinate dall’Inail, ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.

Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’iva, come di seguito riportato.
a)    Per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4 il finanziamento non supera il 65% delle predette spese, fermo restando che il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 5.000,00 euro nè superiore a 130.000,00 euro. 
Per l’Asse 1.2 l’importo del contributo è calcolato fino all’80% delle spese ammissibili sostenute.
Non è previsto alcun limite minimo di finanziamento per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (sub Asse 1.2);

📍 Per l’Asse 5 il finanziamento è concesso nella misura del:
- 65% per i progetti presentati dalla generalità delle imprese agricole (5.1);
- 80% per i progetti presentati dai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria (5.2).
Per questa tipologia di progetti, così come previsto dal legislatore, è contemplata la possibilità del noleggio con patto d’acquisto di trattori e/o macchine agricole e forestali.

Per i progetti che comportano un contributo superiore ai 30.000 € è possibile richiedere una anticipazione del 50% del contributo a fronte di garanzia fidejussoria.

Secondo le norme comunitarie, i finanziamenti di cui agli Assi 1, 2, 3 e 4 sono erogati in regime “de minimis” .

 

MODALITÀ E TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

❗️Ciascuna impresa può presentare una sola domanda e per un solo asse di finanziamento e per una sola tipologia di progetto.

❗️La procedura è del tipo "valutativa a sportello", ossia prevede una istruttoria delle agevolazione secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, nonchè la definizione di soglie e condizioni minime, anche di natura quantitativa, connesse alle finalità dell'intervento.

Sul portale Inail, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.

La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, secondo quanto riportato nel documento “Regole Tecniche e modalità di svolgimento”.

Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno essere confermate, a pena di decadenza dal beneficio, attraverso l’apposita funzione on line di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.

Calendario
Il calendario relativo alle diverse fasi di prensentazione della domanda e approvazione delle stesse verrà reso disponibile dal 26.02.2025.


Per un’analisi di fattibilità o informazioni su come usufruire di tale agevolazione, sugli obblighi documentali previsti dalla normativa, le tempistiche necessarie, su come ottenere la certificazione di genere e altri approfondimenti, contattare galasso@gandc-consulting.com 

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